La Babysitter si sceglie

Centro Sicurezza Genitori

Semplici regole per scegliere l’Helper giusto per te

  1. Inizia scremando i potenziali candidati

    Inizia una scrematura dei profili e crea una lista di quelli che rispondono ai tuoi bisogni.

    Controlla i profili

    Quando scegli di aggiungere un potenziale candidato o ricevi una proposta di lavoro diretta, esamina attentamente la loro esperienza in relazione all’età del tuo bambino, educazione, certificazioni, disponibilità e tariffa oraria.

    Leggi le recensioni dei genitori

    Leggi le recensioni di altri genitori che hanno già assunto in passato l’Helper che stai pensando tu stessa di assumere. I loro commenti sull’operato dell’Helper riguardo a personalità, adattamento e capacità di relazionarsi col bambino di aiuteranno a decidere se è il profilo giusto per te.

    Fai una verifica di base del candidato

    Helpee verifica che le informazioni di base rilasciate dai candidati siano veritiere, ma indagini approfondite anche da parte tua sui profili che ritieni adatti per prendersi cura di tuo figlio ben vengano.

  2. Intervista i candidati per identificare quello giusto per te

    Man mano che la ricerca si è ristretta ed hai selezionato dai tre ai cinque candidati, comincia con le interviste. Non sai cosa chiedergli? Ecco una lista di Domande da fare per ogni fase del colloquio.

    Contatta i candidati

    Ricorda che stai contattando degli estranei, pertanto usa tutte le precauzioni del caso. Utilizza il modulo di contatto presente sul profilo del candidato. In questo modo la tua sicurezza e quella dell’Helper sarà protetta. Non veranno visualizzati i dati sensibili di entrambi come: cognome, indirizzo e-mail, numero di telefono, indirizzo. Non esitare nel contattarci immediatamente se qualcuno ti fa pressione nel richiederti dati personali (cognome, indirizzo, numero di telefono) o dati finanziari (conto corrente, numero di carta di credito).

    Conduci interviste telefoniche

    Inizia col sentire telefonicamente i candidati dai quali hai ricevuto delle positive impressioni dopo averli contattai con la messaggistica interna del sito Helpee. Fissa un appuntamento telefonico, sii breve (max 10 minuti) e prendi appunti su quello che ti dicono.

    Incontrali personalmente

    Finito con le interviste telefoniche, fai mente locale sui candidati che rispecchiano meglio le tue aspettative iniziali e fissa con loro un appuntamento per incontrarli personalmente. Scegli un posto pubblico e con altre persone intorno (un bar, centro commerciale, altro). Informa i tuoi familiari o amici di dove stai andando e con chi avrai l’incontro. Intervista nuovamente il candidato e alterna, a nuove domande mai fatte in precedenza, domande già fatte via messaggio o telefono per verificare che la risposta sia uguale. Non dare un feedback immediato sull’esito del colloquio e non dare ancora all’Helper degli utili riferimenti del tuo indirizzo di casa.

    Fai mente locale

    Dopo i colloqui di persona e quasi certo che tu abbia trovato il candidato giusto per te. Se ti senti sicura e certa della tua scelta ricontatta nuovamente il candidato e fissa un nuovo appuntamento al quale porterai con te il tuo bambino.

    Ottieni l’approvazione del bambino

    Fai conoscere la persona che hai scelto al tuo bambino e vedi come ambedue interagiscono tra di loro, perchè ricorda: l’Helper prima che a te deve piacere al tuo bambino.

  3. Verifica direttamente l’esperienza e le competenze dell’Helper

    Hai concluso l’intervista, hai avuto l’approvazione del tuo bambino e hai trovato l’Helper giusto per te. Fantastico! Solo pochi passi dal termine per chiudere il cerchio. Vogliamo che tutto sia perfetto.

    Controlla le referenze

    Sul sito Helpee trovi le referenze di altri genitori che si sono affidati all’Helper che hai scelto. Benissimo, controlla che siano veritiere contattando personalmente queste persone e chiedi anche altre referenze se disponibili off-line.

    Controlla i profili sociali

    Ora che conosci un po’ tutto dell’Helper (per cui anche cognome, numero di telefono e altre informazioni di rilievo) fai un controllo con la sua identità on-line. Puoi setacciare in rete i diversi profili e in particolare Facebook, Instagram, Twitter, Google+, Linkedin e altri.

  4. Dopo aver ingaggiato l’Helper

    Dopo aver assunto il tuo Helper, osservalo mentre interagisce con il tuo bambino e se risponde alle tue aspettative. Alla fine della giornata chiedi sempre, anche in presenza del tuo bambino se non è troppo piccolo, di parlare di come è trascorsa e se c’è qualcosa di cui metterti al corrente.

    Lasciale contatti utili

    Lascia al tuo Helper utili contatti per poter contattare te o persone di tua fiducia in casi di emergenza.

    Chiama l’Helper

    Quando sei fuori chiama l’Helper in qualsiasi momento e tutte le volte che lo ritieni opportuno. Chiedigli di tenere sempre il telefono carico, acceso e a portata di mano.

    Comunica istruzioni e informazioni

    Scrivi una lista d’istruzioni e anche dei numeri di telefono da poter chiamare in caso di necessità. E’ utile lasciare un appunto che indichi cosa vuoi che l’Helper faccia o non faccia, gli alimenti da dare ai bambini, l’ora alla quale devono mangiare o andare a dormire e tutto quanto riterrai utile.

    Torna a casa inaspettatamente

    Ritornare a casa inaspettatamente è un ottimo modo per vedere come vanno le cose quando non ci sei. Potrai capire facilmente come come lavora il tuo Helper e se i bambini sono contenti e stanno bene.

    Osserva i “Segnali di Pericolo” dell’Helper

    I “Segnali di Pericolo” includono la mancanza di energia o entusiasmo, essere troppo severi o una riluttanza a seguire le direttive dei genitori. Segnali addizionali possono derivare dal fatto che l’Helper tenda a far ricadere delle colpe sul bambino per cose che quest’ultimo non è in grado, per la sua età, di poter gestire.

    Osserva i “Segnali di Pericolo” del bambino

    Questi segnali indicano che qualcosa non va e bisogna indagare:

    • Cambiamenti repentini dell’umore (troppo tristi, fiacchi o eccessivamente aggressivi)
    • Il bambino piange, fa i capricci o si lamenta in modo inusuale prima che l’Helper arrivi
    • Il bambino ha strani graffi, lividi o ferite che non vengono sufficientemente motivati
    • Il bambino perde appetito, ha incubi o dorme meno

    Questi sono solo degli esempi che non necessariamente indicano qualcosa di preciso, ma sono dei segnali che vanno indagati.

    Comunica

    Le parole valgono più di ogni altra cosa, per cui comunica costantemente con l’Helper, chiamalo quando sei al lavoro. Accetta anche eventuali critiche e muovi tu stesso delle critiche. Sii seria, dura, ma mai volgare.

Domande Frequenti

SU HELPEE

Chi è Helpee?

Cosa fa Helpee?

Cos'è un Helper?

Perchè un Helper è “molto più che una babysitter”?

I vantaggi di un Helper

Come vengono effettuate le verifiche?

Posso segnalare un Helper o un datore di lavoro?

Quali impegni comporta la registrazione su Helpee?

Ho trovato un profilo/annuncio su Helpee che mi interessa, come posso contattarlo/rispondere?

Devo pagare per contattare gli utenti?

Come posso contattare un Helper?

Devo inviare il mio CV al datore di lavoro?

I MIEI DATI

Chi può visualizzare il mio cognome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo mail?

Cosa visualizzeranno terze parti riguardo al mio profilo?

I miei dati personali saranno condivisi con terze parti?

Cos’è il profilo pubblico?

Cosa verrà mostrato sul mio profilo pubblico?

Cosa NON verrà mostrato sul mio profilo pubblico?

Come posso disattivare il mio account su Helpee?

Posso cambiare la password, email o aggiornare il mio profilo?

PROTEZIONE DEI DATI

I miei dati personali (indirizzo email, cognome, numero di telefono, etc) sono al sicuro?

Perchè avete bisogno del mio cognome e numero di telefono?

A cosa vi serve il mio indirizzo?

Come posso richiedere la cancellazione di tutti i miei dati?

Una guida al colloquio con la Babysitter

Hai identificato, dopo accurate ricerche e analisi, i profili di alcuni candidati che corrispondono a quanto cercavi. A questo punto è tempo di passare all’azione e fissare un’intervista telefonica con ciascuno al fine di farti un quadro ancora più completo.

Vogliamo che tu sappia cosa chiedere e di seguito trovi una lista di domanda che senza dubbio di aiuteranno. Ti consigliamo di appuntare le risposte dei singoli candidati, in modo da confrontare punti di forza e debolezza di ciascun candidato e fare un check con le informazioni già in tuo possesso e contenute sul profilo online del candidato.

Domande generali:

  • Perchè vuoi fare la babysitter?
  • Perchè ti piace fare la babysitter?
  • Quali sono le tue esperienze passate?
  • Quanti anni bambini hai già accudito e di quale età?
  • Sei disposta a: cambiare i pannolini, preparare i vari pasti, portarlo al parco (o altri luoghi come palestra, scuola di danza, scuola, etc), aiutarlo con i compiti, leggere fiabe?
  • Quanto sei flessibile con gli orari?
  • Quanto sei flessibile con i tempi di preavviso?
  • Confermi che la tua tariffa oraria è X/euro?
  • Da quanto vivi in questa zona? Conosci il quartiere?
  • Fai anche altri lavori?
  • Hai nozioni di primo soccorso?
  • Sai guidare?
  • Sai nuotare?
  • Cosa ti piace di questo lavoro?
  • Sei in possesso di certificazioni abilitanti al lavoro di babysitter?
  • Per quanto vuoi fare questo lavoro?
  • Ti senti adeguata nell’accompagnare i bambini al parco o in altri luoghi? L’hai già fatto?
  • Qual è la situazione più impegnativa che hai affrontato come babysitter?
  • Saresti disposta a prolungare i tuoi orari di lavoro oltre quanto concordato in caso di emergenza?
  • Perchè ti reputi una babysitter perfetta?
  • Quali attività hai in programma di fare con i miei bambini? (passeggiare, guardare un film, giocare ai videogiochi, altro)

Sulla Cura e Accudimento:

  • Sai cambiare i pannolini?
  • Hai conoscenze di primo soccorso?
  • Quanta esperienza hai nel nutrire neonati? (comunica eventuali esigenze)
  • Sai preparare il latte in polvere?
  • Sai somministrare farmaci? (comunica eventuali esigenze)
  • Sai come si fa un aerosol?
  • Sai aprire un passeggino?
  • Hai esperienza nel preparare e riscaldare i pasti?
  • Sai come si fa un bagnetto?

Sulle Emergenze:

  • Cosa faresti in una situazione di emergenza?
  • Cosa faresti se rimanessi chiusa all’esterno dell’abitazione, mentre il mio bambino è da solo in casa e non hai il cellulare con te?
  • Cosa faresti se ti accorgessi che il mio bambino ha ingerito del detersivo?
  • Hai mai praticato una disostruzione delle vie aeree?
  • Cosa faresti se mio figlio piangesse più del dovuto e io non fossi raggiungibile?
  • Cosa faresti in caso di una violenta scossa di terremoto?

Domande per le persone che hanno fornito referenze

Di seguito una breve lista di domande che puoi rivolgere agli ex-datori di lavoro dell’Helper che hai in mete di ingaggiare

  • Si è dimostrata una persona affidabile?
  • Si è dimostrata una persone flessibile e attenta alle esigenze?
  • Che tipo di lavori/mansioni ha svolto per te?
  • Si è dimostrata all’altezza dei compiti assegnati?
  • Cosa hanno detto di lei/lui i tuoi bambini?
  • Ha mai gestito situazioni di emergenza?
  • Ti affideresti nuovamente a lei/lui?
  • Vuoi aggiungere dell’altro?
OLIVIA, LA TUA ASSISTENTE VIRTUALE Chatta su Messenger